Regions of Italy

Italian Style, che spettacolo

E’ negli anni Cinquanta che (ri)sorge l’alta moda italiana. Le case di moda (Maison, o Fashion House) italiane cominciano a imporsi in Europa e nel mondo, restaurando la luminosa tradizione rinascimentale. Complici Hollywood e Cinecittà, col loro scintillante firmamento di star, già nel primo dopoguerra l’Italia recupera la sua eterna immagine [Read more...]

Events & news

Produzioni ArTè ecco le date di febbraio Al via il 13 febbraio al Teatro Mancinelli di Orvieto il ...
Sposami… Salone del Matrimonio lascia a bocca aperta i visitatori “Sposami!”: "A bocca aperta" ...
Maurizio Battista e il suo secondo matrimonio al Mancinelli Sabato 11 febbraio risate assicurate con ...
Le bugie con le gambe lunghe in scena al Teatro Fraschini Torna al Fraschini l’arte di Eduardo De ...
La street dance al Teatro Municipale di Piacenza firmato dal coreografo e regista Anthony van Laast. ...
Francesca Paparella una giovane editrice Francesca Paparella è una giovane scrittrice e poetessa. Il ...
Antiquari a Venaria – V Biennale di Torino Torino, Reggia di Venaria, 21 – 29 aprile ...
Orobie Film Festival la sesta edizione dedicata a Mario Merelli Festival internazionale del ...
Al Teatro Carcano di Milano Lella Costa in ARIE Con i suoi appassionati monologhi, Lella Costa arriva ...
Tutti a fare la spesa dal contadino Dal 16 gennaio ogni lunedì dalle 8 alle 13 in piazza Aldo De ...
Il suono di Antonio De Torres ASSOCIAZIONE MUSICALE ALTRECORDE & CENTRO DI MUSICA ANTICA PIETA' DE' ...
Guido Spadolini: retrospettiva di un artista della prima metà del 900 E’ tornata anche quest'anno ...
back to top

Italian Style, che spettacolo

E’ negli anni Cinquanta che (ri)sorge l’alta moda italiana. Le case di moda (Maison, o Fashion House) italiane cominciano a imporsi in Europa e nel mondo, restaurando la luminosa tradizione rinascimentale. Complici Hollywood e Cinecittà, col loro scintillante firmamento di star, già nel primo dopoguerra l’Italia recupera la sua eterna immagine di Patria del bello, dell’arte e dello stile: tra dolce vita, vacanze romane e souvenir d’Italie. Così, già in quei difficili anni, si prepara la grande affermazione internazionale con cui l’Italian Style si sarebbe imposto nei decenni successivi, diffondendo anche in patria occupazione, benessere e buon gusto.

C’è una data che è una pietra miliare: il 12 febbraio 1951 le più rinomate sartorie del momento organizzano a Firenze, nella bella casa del conte Gian Battista Giorgini, tra sfarzo e paparazzi, il primo vero défilé dell’epoca.

Da allora è tutto un fiorire di tessuti, lavorazioni e modelli di lusso: da pomeriggio, da cocktail, da sera, da gran sera. Anche se Audrey Hepburn, bella e semplicissima in camicetta e jeans, ricorda a tutti che l’eleganza non è necessariamente sinonimo di lusso costoso.

Eppure, si sa, la moda ( modus, cioè maniera) è un universo di segnali che riconduce sempre a uno status sociale, ovvero a un’idea di benessere e più spesso di opulenza. L’Italia della ricostruzione postbellica vede una borghesia rinascente che non aspetta di meglio. Serpeggia una certa voglia di esagerare.

Col pret-à-porter dei Sessanta il fenomeno si allarga e in qualche modo si democratizza. Grazie anche a più sobri e sportivi chemisier la linea italiana, finalmente, non è più monopolio ristretto di pochi eletti. Forme sempre eleganti, certo, ma più sciolte e praticabili.

Oggi i più rinomati stilisti italiani imperversano nel mondo, con sgargianti passerelle e una rete imperiale di boutique, dal Medio Oriente al centro di Mosca. Dove un tempo scorrevano in parata carri armati, missili e cupe grisaglie di gerarchi, oggi lo spazio urbano è (pacificamente) presidiato dalle più scintillanti griffe del Bel Paese. C’è sfilata e sfilata.

Madeinitaly.tv è un progetto di ITG Srl · Copyright 2001 - 2012 // Madeinitaly.tv ver. 2.9 based on WordPress // Designed by We Are Yeti