TURISTI IN CRESCITA SULLE MONTAGNE PIEMONTESI
STAGIONE INVERNALE 2010/2011
I dati sulle festività natalizie 2010 segnano un aumento sul 2009 nei comprensori sciistici principali.
Con incrementi delle presenze fino al 14% sui comprensori sciistici principali, ha preso il via in modo positivo la stagione invernale piemontese: i dati relativi alle festività natalizie 2010 vedono un aumento degli skipass venduti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (Fonte: società gestrici impianti a fune) e anche l’occupazione media delle camere nelle strutture ricettive montane si è attestata al 52,6% recuperando +3,3 punti percentuali rispetto al Natale 2009 (Fonte: ISNART-Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere).
In crescita del +15-20%, anche, il flusso turistico nei rifugi alpini raggiungibili con escursioni su neve, oltre ad aumenti rilevanti del +15% per le iscrizioni ai corsi di sci alpino ed escursionismo invernale (Fonte: CAI-Club Alpino Italiano-Piemonte). Trend in salita del +20% anche per le escursioni con le ciaspole (racchette da neve), sempre più scelte da appassionati e nuovi praticanti per i costi accessibili e la possibilità di immergersi in paesaggi incontaminati.
Ottimi risultati, anche, per il sito piemonteneve.com (il portale che raccoglie e promuove tutte le stazioni sciistiche piemontesi, gestito dall’ARPIET Piemonte e da Cuneo neve di Confindustria Cuneo): dal 1° dicembre a oggi il portale ha registrato 30.000 accessi e dal 9 al 19 gennaio, con la partenza del concorso online, già 5.000 i giocatori alle competizioni virtuali di sci alpino e snowboard di cui 36 premiati con skipass e pernottamenti sulle montagne piemontesi.
“Le vette piemontesi piacciono sempre di più al pubblico italiano e straniero e a confermarlo sono i dati ufficiali, raccolti in collaborazione con tutti i protagonisti del comparto invernale – commenta Alberto Cirio, assessore al Turismo e Sport della Regione Piemonte – Nonostante le difficoltà di una congiuntura economica che a livello mondiale si riflette inevitabilmente anche sul turismo, questo primo bilancio positivo ci fa ben sperare sulla possibilità di confermare e superare le 1,6 milioni di presenze con cui si è chiusa la stagione passata. È importante, adesso, continuare a lavorare insieme sia per offrire un prodotto sempre più competitivo nel rapporto qualità-prezzo, ma anche per comunicare nel mondo l’immagine positiva di un territorio d’eccellenza pronto ad accogliere al meglio qualsiasi tipo di turista”.
I DATI SUI COMPRENSORI PRINCIPALI
In provincia di Torino sulle Montagne Olimpiche, durante i 15 giorni delle festività natalizie, i passaggi sugli impianti della Vialattea hanno raggiunto i 2.480.615, con presenze in crescita di quasi +8%, ottimo risultato per gli ultimi anni grazie a piste in condizioni ottimali, numerose giornate di sole e temperature non troppo rigide. Bene anche a Bardonecchia dove i passaggi sono stati 1.500.000 (+15%): la COLOMION ha registrato 150mila presenze in crescita del +6%, con una media giornaliera di 10.000 sciatori sulle piste dei comprensori del Colomion, Melezet e Jafferau. Qui il 70% degli utenti è rappresentato dal mercato italiano, con ottimi risultati dal Centro e Sud Italia e il 30% da quello straniero, con un forte aumento dall’Est Europa e dalla Russia e la tenuta delle presenze inglesi). Tra le piccole stazioni in tenuta positiva Prali (10.000 presenze) e in crescita Chiomonte, grazie anche alla nuova seggiovia che collega direttamente al Frais. Meno bene USSEGLIO e Ala di Stura, anche a causa del maltempo e del cadere delle festività principali (25-26 dicembre e 1 gennaio) nei fine settimana, elementi che hanno penalizzato un’utenza fortemente caratterizzata da famiglie e principianti.
Tornando a valle, positivo il bilancio delle festività anche a TORINO città, entrata nel firmamento delle destinazioni favorite per le feste 2010. Qui, da un sondaggio di Turismo e Torino e Provincia su un campione di strutture ricettive, l’occupazione media camere è stata del 60% con picchi del 90% le notti del 31-12 e del 1 gennaio.
I turisti sono stati per il 75% nazionali (prevalenza Centro Italia) e per il 25% stranieri (prevalenza Francia, Svizzera, Germania, Regno Unito e Russia). Dato particolarmente positivo il prolungamento della durata del soggiorno: da 1 a 2 notti. A sedurre è stata l’offerta variegata della città a cominciare dalle attrazioni culturali, come testimoniato dai numeri in crescita nel periodo festivo del Museo Egizio (circa 35mila presenze), del Museo del Cinema (circa 35mila presenze) e della Reggia di Venaria Reale (circa 17mila presenze).
In Valsesia ottimi risultati ad Alagna con un aumento del +14 % delle presenze per il Monterosa Ski, in crescita anche Scopello-Alpe di Mera con 35.515 skipass nel 2010 per Mera Ski rispetto ai 29.700 del 2009.
Sulle montagne cuneesi nel comprensorio del MONDOLÈ +8% le presenze (con un incremento del +5% anche del fatturato) e in crescita del +2% Limone-RISERVA BIANCA (+3% il fatturato).
Bilancio positivo anche per piccole stazioni come CRISSOLO, fresca di rilancio e nuova gestione (4.212 giornalieri), San Giacomo di Roburent dove, rispetto agli anni precedenti, grazie anche a una buona politica dei prezzi si è registrato un sensibile incremento delle presenze di giovani dai 18 ai 30 anni. Bene, anche, Pontechianale e Viola St. Grèè grazie, soprattutto, all’inaugurazione della seggiovia biposto che ha dato nuovo impulso al sistema turistico locale.
Sulle suggestive montagne del Verbano nel comprensorio di NEVEAZZURRA ottimi risultati per il Mottarone in crescita del +10% con 13.842 passaggi e il 95% di occupazione media delle camere nelle strutture ricettive locali. In crescita del +5% Domobianca (11.300 passaggi) e tenuta positiva per Macugnaga con 12.200 passaggi e il 50% di occupazione media delle camere in Valle Anzasca, con tutto esaurito per il weekend di fine anno.
Tenuta positiva anche per Alpe Devero con 2.500 passaggi e ottimo risultato per San Domenico con un incremento del +15% e 7.000 passaggi.
Straordinaria, durante le festività, l’occupazione media delle camere in Valle Formazza, Antigorio e Divedro (80% con punte del 90% per Capodanno) e tutto esaurito per il weekend del 31 dicembre anche in Val Vigezzo.
In generale la durata media del soggiorno è di tre giorni e la maggior parte degli sciatori arriva dall’Italia con un 20% di mercato estero.
Nel cuore biellese dell’Oasi Zegna, Bielmonte (segnalata dai pediatri italiani tra le prime 3 stazioni sciistiche del Nord-Ovest ideali per bambini) ha visto un incremento di circa il +20% delle presenze giornaliere (nonostante un lieve calo del totale a causa del maltempo che ha condizionato l’apertura durante le festività natalizie: solo 18 giorni in funzione contro i 22 del 2009).
In tenuta positiva con circa 1000 passaggi OROPA: qui, nonostante il minor numero di giorni di apertura, si è registrato un leggero aumento degli incassi dovuto a un lieve aumento delle tariffe adulti (+5%) a vantaggio, però, di una politica delle famiglie con passaggio gratuito per i bambini fino a 10 anni, ridotto fino ai 16 anni e oltre i 65 anni.
UNO SGUARDO AGLI AEROPORTI
Dal 23 dicembre al 10 gennaio sono atterrati all’Aeroporto di Torino-Caselle circa 100 mila passeggeri, +10% rispetto al 2009. Di questi, circa il 16% è rappresentato dal segmento charter, anch’esso in aumento del 10%.
Novità, che ha caratterizzato in modo particolare le feste 2010 presso lo scalo torinese, l’assalto dalla Russia di 5.200 turisti: 5% degli arrivi totali. Grande affluenza, anche, da Regno Unito (14.500 arrivi), Parigi (5.000), Francoforte (3.600), Madrid (2.200) e Monaco (2.000). Sul fronte nazionale alta la provenienza dal Centro-Sud Italia con quasi 19.000 arrivi da Roma, 8.800 da Catania, 7.000 da Napoli e 4.200 arrivi totali da Bari e Brindisi.
Da quanto rilevato dall’Atl Turismo Torino e Provincia, il 60% dei passeggeri in arrivo sullo scalo torinese rimane sul territorio, contro un 40% che prosegue verso altre destinazioni finali.
Segno positivo, anche, per Cuneo-levaldigi: +35% sullo stesso periodo del 2009 e oltre 12.000 passeggeri sul totale delle destinazioni servite dallo scalo.
Il 27 dicembre è iniziata la programmazione della ski route da Londra, con una frequenza settimanale che ha registrato un riempimento medio del 70% e circa 400 passeggeri in arrivo su Cuneo. Molti gli arrivi di sciatori dalla Sardegna, grazie all’attività promozionale svolta nei mesi precedenti a Cagliari.
Ufficio Comunicazione
Josè Urso
Assessore Alberto Cirio
Istruzione, Turismo, Sport Regione Piemonte
jose.urso@regione.piemonte.it
Post date: 21 January 2011
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