Vicenza, riflessioni di un germano reale
Vicenza è la città del Palladio. E’ una delle capitali mondiali della lavorazione dell’oro. E’ soprattutto un esemplare modello di sviluppo economico-sociale, non solo per l’Italia.
113 mila abitanti, origini antichissime che risalgono agli Euganei. In età romana Vicetia, concepita secondo lo schema del “castrum”, ha teatri, ville, acquedotti. Nel Medioevo è governata dai signori scaligeri. Successivamente entra a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia, per vivere secoli di benessere e prosperità. Dopo l’esperienza napoleonica, è compresa nell’impero austro-ungarico, per poi finalmente entrare attraverso il Risorgimento, come [Read more...]
Vicenza, riflessioni di un germano reale
Vicenza è la città del Palladio. E’ una delle capitali mondiali della lavorazione dell’oro. E’ soprattutto un esemplare modello di sviluppo economico-sociale, non solo per l’Italia.
113 mila abitanti, origini antichissime che risalgono agli Euganei. In età romana Vicetia, concepita secondo lo schema del “castrum”, ha teatri, ville, acquedotti. Nel Medioevo è governata dai signori scaligeri. Successivamente entra a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia, per vivere secoli di benessere e prosperità. Dopo l’esperienza napoleonica, è compresa nell’impero austro-ungarico, per poi finalmente entrare attraverso il Risorgimento, come Lombardo-Veneto, nel Regno d’Italia.
Felicemente risorta, col resto d’Italia, dai devastanti bombardamenti dell’ultima guerra, vive poi una fase di fiorente crescita economica e culturale, in pratica tuttora in atto.