La Calabria ha 2 milioni di abitanti. Catanzaro è il capoluogo. E’ una terra bellissima e molto ricca di risorse naturali. Il mare, intanto: Tirreno e Ionio. Il lungomare di Reggio è “il chilometro più bello d’Italia” (D’Annunzio). All’interno, un patrimonio di flora e fauna dei più vari, dalla Sila all’Aspromonte, fino ai tesori del Parco Nazionale e delle altre aree protette. Importante poi il patrimonio archeologico, architettonico e culturale, che è quello tipico della Magna Grecia, tra fortezze, templi e necropoli.
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La Calabria ha 2 milioni di abitanti. Catanzaro è il capoluogo. E’ una terra bellissima e molto ricca di risorse naturali. Il mare, intanto: Tirreno e Ionio. Il lungomare di Reggio è “il chilometro più bello d’Italia” (D’Annunzio). All’interno, un patrimonio di flora e fauna dei più vari, dalla Sila all’Aspromonte, fino ai tesori del Parco Nazionale e delle altre aree protette. Importante poi il patrimonio archeologico, architettonico e culturale, che è quello tipico della Magna Grecia, tra fortezze, templi e necropoli.
Reggio Calabria è la perla della Magna Grecia, con un Museo Nazionale che tuttora testimonia di reperti preistorici preziosi, oltre ai famosi Bronzi di Riace e significative testimonianze delle colonie greche (civiltà jonico-tirrenica). Nel centro della città spicca, tra gli altri monumenti, la Biblioteca Comunale, che risale ai Borboni. Arteria principale è il frequentatissimo Corso Garibaldi. La presenza greca è confermata da vari ruderi calcarei (le mura antiche?), mentre restano tracce di un imponente complesso termale romano. Da vedere il Castello Aragonese delle due Torri (536 d.C.).
In realtà la Calabria reca tracce che risalgono al Paleolitico e alla preistoria. Nel XVI secolo a. C. fu occupata e a lungo abitata dagli Ausoni, poi dai bellicosi Bruzi. L’arrivo dei Greci diede presto vita a una viva contaminazione con diverse etnie locali. Poi la conquista romana, che risale al III secolo.
Dopo forti investimenti in moderne strutture alberghiere, la risorsa principale resta il turismo, grazie anche alle bellezze naturali. Basti ricordare località costiere come Tropea, Scilla, la Costa Viola, la Costa dei Gelsomini e la Riviera dei Cedri.
Nell’entroterrra, il paesaggio offre scenari superbi di montagne, foreste, laghi e fiumi. Il Parco Nazionale racchiude un ricco patrimonio di flora (aceri, ontani, pioppi, abeti, salici, felci), e anche di fauna: tra cinghiale, volpe, tasso, faina, donnola, ghiro, sparvieri, civette, gufi e altro ancora.