L’unica comunità montana in provincia di Asti è la Langa Astigiana Val Bormida, che comprende 16 paesi piemontesi ai confini della Liguria. Il territorio è ora collinare, con vigneti e prati, ora più montuoso e boscoso: ne deriva un paesaggio affascinante e movimentato, non privo di bruschi [...]
Continua la lettura.L’unica comunità montana in provincia di Asti è la Langa Astigiana Val Bormida, che comprende 16 paesi piemontesi ai confini della Liguria. Il territorio è ora collinare, con vigneti e prati, ora più montuoso e boscoso: ne deriva un paesaggio affascinante e movimentato, non privo di bruschi dirupi.
Queste terre, prima della colonizzazione romana, hanno visto nei secoli scorribande e irruzioni barbariche e ripetuti insediamenti gallo-celtici, come tuttora testimoniano numerose fortezze e torri, possenti o diroccate.
La popolazione contadina della zona è dedita prevalentemente a tre tipi di lavorazioni: la pietra, il legno e i prodotti caseari.
La “Pietra di Langa” deriva da un materiale arenario e si presta bene all’uso edile. Non viene estratta da cave, ma proviene dall’attività agricola e dalle demolizioni di vecchie strutture: duttile, maneggevole, piacevole anche d’aspetto, è usata – per lo più a secco – per la costruzione di robusti casali e muraglioni.
Da un’infinità di generazioni, poi, gli artigiani del luogo coltivano la lavorazione di legni pregiati: noci, querce, ciliegi, faggi, castagni. Il materiale è intagliato, scolpito, modellato, spesso combinando tecniche antiche e moderne: ed ecco eleganti sedie, tavoli, armadi stile “vecchio Piemonte” e tanti altri oggetti d’arredo.
Quanto alla produzione casearia, tra i 9 formaggi DOP del Piemonte di derivazione vaccina, caprina e ovina, spicca incontrastata per qualità e sapore la pregiatissima Robiola di Roccaverano, molto apprezzata anche all’estero, e prodotta qui da una sessantina d’aziende.